Spettacolo
Fotografia di scena: circo contemporaneo, teatro e musica dal vivo.
Il corpo in scena, la luce che lo racconta
Acrobati, attori e musicisti vivono di un tempo che non si ripete: il gesto accade una volta sola, dentro una luce pensata per il pubblico e non per la macchina fotografica. Questo lavoro nasce dall'ascolto di quel tempo, per restituire allo spettacolo la sua intensità senza interromperla.
Il progetto
Fotografare lo spettacolo dal vivo significa lavorare dentro condizioni che non si controllano: la luce cambia con la drammaturgia, i corpi si muovono al limite dell'equilibrio, il buio della sala chiede silenzio anche all'otturatore. In questo progetto seguo compagnie di circo contemporaneo, produzioni teatrali e concerti, costruendo per ciascuno un racconto visivo che serve tanto alla memoria dell'opera quanto alla sua comunicazione.
La ricerca
Mi interessa il momento in cui la tecnica del performer scompare e resta solo il gesto: la sospensione di un acrobata prima della presa, la tensione di un attore un istante prima della battuta. La fotografia di scena è per me una forma di reportage, con le sue regole di discrezione e di attesa.
Lo sguardo
Lavoro con la luce di scena così com'è, senza flash né interventi, cercando le geometrie che scenografia e corpi disegnano insieme. Le immagini nascono durante prove generali e repliche, in dialogo con registi e compagnie, per restituire a ogni spettacolo il suo linguaggio.