Reportage
Manifestazioni e cortei nelle strade di Roma, con lo sguardo rivolto alle donne.
La piazza è un corpo collettivo
Studentesse dietro gli striscioni, lavoratrici nei cortei sindacali, voci che si alzano sopra i fumogeni: nelle strade di Roma le donne sono protagoniste della protesta. Questo reportage le segue da dentro, dove la piazza smette di essere folla e diventa volti.
Il progetto
Un lavoro in corso sulle manifestazioni che attraversano Roma: cortei studenteschi, mobilitazioni sindacali, piazze femministe e per i diritti. Il filo che lega gli scatti è la presenza delle donne — il loro modo di occupare lo spazio pubblico, di reggere gli striscioni, di alzare la voce. È la prosecuzione, nelle strade della città, della ricerca che porto avanti da anni sul ruolo delle donne nelle comunità.
La ricerca
La piazza è uno dei pochi luoghi in cui una comunità si rende visibile a se stessa. Mi interessa il momento in cui la protesta diventa relazione: le mani che si passano un megafono, gli sguardi tra sconosciute, la cura reciproca dentro la calca. Non la cronaca dell'evento, ma ciò che la piazza rivela di chi la abita.
Lo sguardo
Cammino dentro il corteo, alla distanza dei corpi, alternando il bianco e nero — che restituisce ai gesti il loro peso — al colore acceso di bandiere e fumogeni. Le immagini nascono senza messa in posa, con i tempi e la discrezione del reportage.